martedì 19 maggio 2026

L’obesità come malattia cronica: anche il biologo nutrizionista nella Commissione della Regione Siciliana

da Redazione

Tempo Lettura(1 minuto, 25 secondi)

L’istituzione della nuova Commissione tecnica regionale per la prevenzione, la diagnosi e la cura dell’obesità e delle patologie cardio-nefro-metaboliche (istituita dal DASOE ai sensi della Legge 149/2025) segna un passaggio storico importante.

Ma l’elemento di novità più rilevante sotto il profilo scientifico e ordinamentale è l’inserimento ufficiale, all'interno del tavolo tecnico, della figura del Biologo Nutrizionista, rappresentato nella fattispecie dalla Dott.ssa Valentina Morello.

Questa nomina non costituisce soltanto un traguardo professionale per la specialista, ma rappresenta un fondamentale riconoscimento istituzionale per l'intera categoria dei biologi nutrizionisti, troppo spesso lasciata ai margini dei tavoli decisionali della sanità pubblica nonostante la centralità delle sue competenze.

Il valore della categoria nella lotta alla patologia cronica

Fino ad oggi, l'approccio istituzionale all'obesità è stato prevalentemente di tipo reattivo e medico-farmacologico. Con il recepimento della Legge 149/2025 – che riconosce l'obesità come malattia cronica inserendola nei LEA – il paradigma cambia radicalmente, spostando l'asse portante sulla Prevenzione Primaria e sul cambiamento strutturale degli stili di vita.

Il ruolo dei Biologi Nutrizionisti in un approccio multidisciplinare

La presenza della categoria in un organo di così alto profilo, al fianco di direttori generali, clinici universitari e primari, traccia una linea chiara per il futuro della professione. Viene finalmente sancito che la lotta alle patologie metaboliche e cardiovascolari non può prescindere da un'analisi tecnica della nutrizione basata su evidenze scientifiche.

Alla Dott.ssa Morello, chiamata a rappresentare l'alto valore scientifico della figura del biologo nutrizionista in questo cruciale percorso di riforma, vanno i migliori auguri di buon lavoro, certi che questo incarico aprirà la strada a una sempre maggiore integrazione della categoria nelle strutture e nei piani terapeutici del Servizio Sanitario Regionale.


Alessandro Pitruzzella  Federico Li Causi

Presidente                       Segretario