Non una in più: la nostra voce per le donne che non ci sono più
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Nel 2025, la Sicilia ha pianto Caterina, Anna, Sara, Maria Rosa, Maria Rita, Elisa, Kiseleva e Veronica: donne, figlie, madri, a cui la violenza ha strappato la vita, spesso a pochi passi dalle nostre case. Ricordarle significa riconoscere che il femminicidio non è lontano, ma accade nei nostri quartieri e nelle nostre comunità. Come biologi siciliani, difendiamo con forza la dignità di chi genera vita e ha diritto a viverla in piena sicurezza.