venerdì 01 maggio 2026

Corso teorico-pratico sui prelievi venosi: formazione e qualità al centro dell’attività dei biologi a Catania

da Redazione

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Presso l’Aula Convegni del CAST dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania si è svolto dal 27 al 29 Aprile, il Corso teorico-pratico sui prelievi venosi per finalità diagnostiche, l’acquisizione e la gestione dei campioni biologici e le attività preanalitiche, promosso dall’Ordine dei Biologi della Sicilia.

L’iniziativa ha rappresentato un qualificato momento di formazione e aggiornamento professionale rivolto ai biologi regolarmente iscritti all’Ordine, con l’obiettivo di consolidare competenze teoriche e pratiche in un ambito strategico per la qualità dell’intero processo diagnostico. La corretta esecuzione del prelievo e la gestione della fase preanalitica costituiscono, infatti, elementi fondamentali per garantire l’affidabilità dei risultati e la sicurezza del paziente.

Il percorso formativo si è articolato in sessioni teoriche e attività pratiche, con il contributo di docenti provenienti dal mondo accademico e sanitario. Particolare attenzione è dedicata alle esercitazioni su manichini e alle simulazioni operative, finalizzate a trasferire competenze immediatamente applicabili nei contesti lavorativi.

«La formazione continua è uno dei pilastri su cui si fonda la crescita della nostra professione – dichiara il Presidente dell’Ordine dei Biologi della Sicilia, Alessandro Pitruzzella –. Attraverso iniziative come questa, l’Ordine intende rafforzare il ruolo del biologo nel sistema sanitario, promuovendo standard elevati di qualità, sicurezza e responsabilità nelle attività di laboratorio e nella gestione dei campioni biologici».

Sulla stessa linea Daniela Agata Azzarello, Responsabile del corso e Consigliere dell’Ordine, che evidenzia: «L’obiettivo è fornire ai partecipanti strumenti concreti e aggiornati per operare con precisione ed efficacia nella fase preanalitica, che rappresenta uno snodo cruciale dell’intero percorso diagnostico. L’integrazione tra teoria e pratica consente di migliorare le performance professionali e di ridurre il rischio di errore. Ai partecipanti verrà consegnato al termine del percorso un attestato abilitante che consentirà i prelievi venosi».

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa anche il Direttore Generale del Policlinico “G. Rodolico – San Marco”, Giorgio Santonocito: «La collaborazione tra istituzioni sanitarie e Ordini professionali rappresenta un valore strategico per il sistema. Ospitare percorsi formativi di questo livello significa investire concretamente sulla qualità dei servizi, sulla sicurezza dei pazienti e sulla crescita delle competenze degli operatori sanitari».

L’attività formativa ha visto il contributo organizzativo e didattico di Manuela Andolina, Consigliere dell’Ordine dei Biologi della Sicilia e coordinatrice delle prove pratiche e della parte teorica del corso, che ha seguito l’impostazione complessiva delle esercitazioni e il coordinamento delle attività. La stessa ha sottolineato come «la costruzione di percorsi formativi integrati tra teoria e pratica rappresenti uno strumento essenziale per consolidare competenze operative solide e uniformi, a beneficio della qualità professionale e della sicurezza delle procedure».


Francesca Bertè

Ufficio Stampa OBS