“Lancio un appello ai colleghi biologi: vaccinatevi, fidatevi della scienza. E’ questa l’unica strada da seguire per evitare una nuova, eventuale e grave recrudescenza della pandemia”. Lo dice Pietro Miraglia, vicepresidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi (di cui è anche delegato per la regione Sicilia), rivolgendosi ai biologi siciliani impiegati nel personale sanitario delle strutture pubbliche e private dell’isola. Sottoporsi alla vaccinazione, spiega Miraglia, è “necessario anche considerando il prezzo carissimo pagato dalla nostra categoria in termini di vite umane, con i numerosi colleghi che hanno perso la vita mentre facevano il loro dovere, in prima linea, nella lotta contro il virus“. Ma è anche “obbligatorio, dal momento che lo stabilisce la legge e che numerose aziende e strutture pubbliche in cui sono impiegati i biologi, stanno scrivendo al nostro Ordine, sollecitandoci a fare opera di sensibilizzazione nei confronti di quanti hanno rifiutato il vaccino”. Per costoro, ammonisce Miraglia: “l’alternativa è la sospensione, stabilita dagli organismi competenti, con il grave rischio di poter perdere il posto di lavoro“. “Anche per questo motivo, è dunque, “auspicabile che ognuno si vaccini contro il Covid. D’altronde, chi non intende vaccinarsi, poi, non può neanche pretendere di prendersi cura degli altri” conclude il vicepresidente dell’Onb.
sabato 28 agosto 2021

da Redazione
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