domenica 14 giugno 2026

L' AMP Isola di Ustica celebra 40 anni di tutela del mare: l'Ordine dei Biologi della Sicilia protagonista delle celebrazioni della prima Area Marina Protetta d'Italia

da Redazione

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Dal 18 al 20 giugno l'isola di Ustica ospiterà le celebrazioni per il 40° anniversario dell'Area Marina Protetta Isola di Ustica, la prima area marina protetta istituita in Italia, un modello di tutela ambientale che dal 1986 rappresenta un punto di riferimento nazionale e internazionale per la conservazione della biodiversità marina.

L'importante iniziativa si svolgerà con il patrocinio e la collaborazione di numerose istituzioni, enti scientifici e realtà impegnate nella tutela dell'ambiente marino, tra cui l'Ordine dei Biologi della Sicilia, da anni impegnato nella valorizzazione dei Biologi Marini Siciliani.

A rappresentare l'Ordine saranno il Presidente Alessandro Pitruzzella e il Segretario Federico Li Causi, che prenderanno parte ai momenti istituzionali e scientifici previsti nel programma delle celebrazioni, con in particolare un intervento introduttivo del Presidente Pitruzzella.

L’Area Marina Protetta di Ustica, la prima costituita in Italia, nel 1986 - subito dopo venne costituita l’Area Marina Protetta di Miramare, nel Golfo di Trieste - è un universo marino suggestivo da scoprire, che si estende per oltre 15 mila ettari e che, assieme alla comunità locale, lavora con impegno e dedizione per tutelare e gestire sia l’ambiente marino che il territorio.

Le celebrazioni del quarantennale rappresentano anche il riconoscimento del lavoro svolto dall'Area Marina Protetta sotto la guida del Direttore Davide Bruno, protagonista di un percorso di crescita che ha rafforzato il ruolo di Ustica tra le realtà di riferimento del Mediterraneo per la tutela ambientale. Un contributo di particolare rilievo è quello della Responsabile Scientifica Elena Principato, biologa siciliana che, attraverso il proprio impegno professionale e scientifico, ha contribuito alla valorizzazione dell'AMP e alla diffusione della conoscenza degli straordinari ecosistemi marini dell'isola, incarnando al meglio il ruolo del biologo nella ricerca e nella conservazione della natura.

Fu la nave scuola Palinuro, fiore all'occhiello della Marina Militare Italiana, a fare da cornice alla sottoscrizione dell'atto istitutivo dell'Area Marina Protetta. A quarant'anni da quel momento storico, la prestigiosa imbarcazione tornerà ad Ustica per partecipare alle celebrazioni, rinnovando il legame tra mare, tutela ambientale e memoria istituzionale.

L'anniversario costituirà un'importante occasione per ripercorrere quarant'anni di tutela del patrimonio naturalistico dell'isola e per riflettere sulle nuove sfide legate alla conservazione della biodiversità, alla sostenibilità ambientale e alla ricerca scientifica. Non è un caso che Ustica sia riconosciuta come uno dei più importanti laboratori naturali del Mediterraneo, grazie a un'area marina protetta che si estende per oltre 15.000 ettari e che ha contribuito in modo determinante alla salvaguardia di habitat e specie di straordinario valore ecologico.

La presenza dell'Ordine dei Biologi della Sicilia conferma l'attenzione della categoria verso le tematiche della tutela ambientale e della biologia marina, settori nei quali i biologi svolgono un ruolo fondamentale per la conoscenza, il monitoraggio e la protezione degli ecosistemi.

Un appuntamento di grande rilevanza scientifica e istituzionale che celebra non solo un importante traguardo storico, ma anche una visione moderna della conservazione del mare fondata sulla ricerca, sulla formazione e sulla collaborazione tra istituzioni, comunità locali e professionisti.